FIR: E' ORA DEI RIMBORSI!

 

FIR - Fondo Indennizzo Risparmiatori

 Nelle prossime settimane azionisti e obbligazionisti della Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza in possesso di tali titoli alla data 25.06.2017 [avvio della liquidazione] potranno presentare le domande per ottenere l’indennizzo statale.

Il lungo processo legislativo si è positivamente concluso [anche se manca la pubblicazione dell’ultimo decreto che nomina i commissari, e permangono alcune incertezze su situazioni particolari, ad. es. le successioni].

Obiettivo dichiarato del Governo è di evitare una gara di velocità tra risparmiatori che avvantaggi chi presenti per primo la domanda. Pertanto, è previsto un arco temporale di sei mesi - quindi fino al 26 gennaio 2020 - per il relativo invio.

Sono previste due procedure, una semplificata per chi abbia un reddito inferiore a 35.000 euro lordi, oppure un patrimonio mobiliare di importo inferiore a 100.000 euro, la seconda più articolata che entra nel merito delle modalità di acquisto per chi non rientri nei suddetti parametri.

Una volta che tutte le domande siano state esaminate e valutate, per quelle approvate sarà disposto un piano di riparto, sicché si prevede che i primi rimborsi non siano erogati prima di aprile 2020.  In via prioritaria dovrebbero essere rimborsate le domande di importo inferiore a 50.000 euro, ma nel merito non sono ancora disponibili istruzioni ufficiali.

Alle domande va allegata una consistente documentazione. Alcuni dei documenti richiesti sono già in ns. Possesso, altri devono esserci inviati (ad esempio la dichiarazione dei redditi nell anno 2018 per chi sia titolare di un reddito di importo inferiore a 35.000 lordi).

Stiamo pertanto esaminando la posizione di ciascuno dei nostri clienti. Nei prossimi giorni riceverete una telefonata da un ns. collega per concordare l’invio della documentazione mancante.

Per una prima informazione, alleghiamo l’elenco completo della documentazione necessaria.

PROCEDURA SEMPLICE

  • CARTA IDENTITA
  • CODICE FISCALE
  • DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2019 A VALERE SUL 2018 O AUTODICHIARZIONE
  • CODICE IBAN
  • DELEGA O PROCURA SPECIALE CON FIRMA AUTENTICATA (ufficiale comunale o notaio, ecc...) in caso di domanda presentata tramite rappresentanza volontaria; copia dell'eventuale PROVVEDIMENTO DI RAPPRESENTANZA LEGALE;
  • Assenso al trattamento dati personali in conformità alla normativa vigente e secondo l'apposita informativa pubblicata nel procedimento finalizzato alla erogazione delle prestazioni del FIR.
  • dichiarazione di conformità all'originale In possesso degli aventi diritto dei documentI
  • copia di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 , recante firma autenticata di tutti gli aventi diritto attestante che i dichiaranti:
  • dal 1° gennaio 2007, non hanno avuto, nella banca in liquidazione emittente gli strumenti finanziari oggetto della istanza di indennizzo, incarichi negli organi di amministrazione, di controllo, di revisione previsti dall'articolo 1, comma 505, della legge n. 145/2018;
  • non sono parenti ed affini di primo e di secondo grado di amministratori, di controllori e di revisori previsti dall' articolo 1, comma 505, della legge n. 145/2018;
  • non sono controparti qualificate nè clienti professionali previsti dall' articolo 1, comma 495, della legge n. 145/2018;
  • non hanno ricevuto altre forme di indennizzo, ristoro, rimborso o risarcimento relative agli stessi strumenti finanziari oggetto della domanda di indennizzo, oppure hanno ricevuto altre forme di indennizzo, ristoro, rimborso o risarcimento, specificando l'importo e la causale rispetto a ciascuna azione o obbligazione subordinata di cui è indicato il codice identificativo e la Banca in liquidazione emittente;
  • sono consapevoli delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti a norma dell' articolo 76 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000;
  • COME INIDICATO da GU serie generale n. 35 del 11- 06 -2019 art. 4 comma 2 b) NEL CASO DI PROCEDURA DIRETTA è necessario allegare “ copia della documentazione idonea a dimostrare l'acquisto degli strumenti finanziari ed il relativo prezzo pagato; documentazione che per «successori»«e familiari» dimostri il trasferimento degli strumenti finanziari da parte di «risparmiatori»
  • SECONDO quanto indicato da GU serie generale n. 35 del 11- 06 -2019 art. 4 comma 2 c) NEL CASO DI PROCEDURA NON DIRETTA viene INDICATA IN MODO GENERICO la documentazione da allegare: eventuale documentazione bancaria o amministrativa o giudiziale utile ai fini dell'accertamento delle violazioni massive del T.U.F. che hanno causato il danno ingiusto ai risparmiatori
  • Copia di eventuali pagamenti, nelle forme di indennizzi, ristori, rimborsi o risarcimenti comunque denominati, ricevuti dagli aventi diritto per il pregiudizio subito in ordine agli stessi strumenti finanziari, recanti

       

      EREDI

  • la data di decesso del risparmiatore;
  • i dati anagrafici di tutti i successori per causa di morte e le rispettive quote ereditarie spettanti;
  • l'esclusione che vi siano altri successori;
  • la sede dell'Agenzia delle Entrate territorialmente competente per la dichiarazione di successione;
  • la consapevolezza dei dichiaranti delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti a norma dell'articolo 76 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000;
  • documentazione che per «successori»«e familiari» dimostri il trasferimento degli strumenti finanziari da parte di risparmiatori